Sindrome del cucciolo nuotatore
La sindrome del cucciolo nuotatore (swimming puppy syndrome) colpisce cuccioli di cane e gatto.E’ una patologia congenita che colpisce varie razze, soprattutto quelle condrodistrofiche, cioè con zampe corte e deformi.
La causa è multifattoriale, esiste una componente genetica, nutrizionale (carenze vitaminiche) e ambientale (suolo scivoloso). Si ipotizza anche un difetto dell’orecchio interno che impedisce il normale raddrizzamento del cucciolo che lo costringe a stare sempre in posizione sternale.
Alla nascita il cucciolo appare normale, ma già dai primi giorni si nota che non riesce a mettersi in posizione laterale e rimane sempre in posizione sternale. Questo causa l’appiattimento dello gabbia toracica con possibile compromissione della funzione cardiaca e respiratoria, fino alla morte entro un mese di vita.
La colonna si deforma, il collo viene sollevato con difficoltà, le zampe anteriori appaiono allargate, quelle posteriori allungate all’indietro e il cucciolo fa dei movimenti come se nuotasse, da questo deriva il nome della sindrome.
Il trattamento di questa sindrome prevede: integrare eventuali carenze di calcio e vitamine, far stare il cucciolo su una superficie non scivolosa, con gommapiuma o spugna o tessuti che consentano grip, usare palline di carta o tessuto, tenere unite le zampe anteriori e posteriori tra loro con dei bendaggi.
La fisioterapia aiuta notevolmente con manipolazioni passive, esercizi propriocettivi, uso di sospensori per farlo camminare, farlo nuotare o camminare in acqua appena possibile, usare delle strettoie entro cui far camminare il cucciolo per evitare che le zampe si divarichino.
Se trattata correttamente, questa sindrome in genere si risolve positivamente ed il cucciolo avrà una vita normale.
Dott.ssa Valentina Taccini – Fisioterapia Veterinaria Pisa®










